Ocupazione! Scopri come erano queste tasse nel 2020 in Brasile e in Italia

24/02/2021


In Brasile, secondo i dati del Pnad Covid-19 (National Household Sample Survey Covid-19), il tasso di disoccupazione è aumentato e ha raggiunto il 14,2% a novembre 2020, il più alto dall’inizio dell’indagine (maggio dello stesso anno). Questo corrisponde a 14 milioni di persone senza lavoro nel paese.

Sempre nel novembre 2020, il Brasile ha aperto 414.556 posti di lavoro formale, secondo i dati del Caged (Registro generale dei lavoratori e dei disoccupati) rilasciato dal Ministero dell’Economia.

Un’altra notizia incoraggiante è che nel terzo trimestre del 2020 il tasso di disoccupazione nel paese è sceso al 13,1%, secondo l’IBGE.

Già in Italia, a novembre, dopo la stabilità in ottobre, il numero dei dipendenti è di nuovo aumentato e il numero dei disoccupati è diminuito. È stato registrato anche un aumento dei lavoratori inattivi, in diminuzione da maggio. Nel Paese sono considerati disoccupati quelli tra i 15 ei 74 anni che hanno cercato lavoro nelle ultime 4 settimane e inattivi coloro che non hanno cercato lavoro in questo periodo o non sono disponibili ad iniziare un nuovo lavoro nelle 2 settimane successive.

L’aumento della tassa di occupazione dello 0,3% rappresenta +63mila nuovi posti di lavoro, osservati tra uomini e donne, lavoratori a tempo indeterminato, lavoratori autonomi nelle diverse fasce di età, con l’eccezione dei 25-34 anni. Questo gruppo, insieme ai lavoratori temporanei, ha mostrato un calo del tasso di occupazione. Nel complesso generale, il tasso di occupazione è salito al 58,3%.

Il forte calo del numero di persone in cerca di lavoro (-7,0%) è generalizzato per sesso ed età. Il tasso di disoccupazione è sceso all’8,9% (-0,6%) e tra i giovani al 29,5% (-0,4 punti).

A novembre il numero dei lavoratori inattivi è aumentato dello 0,5%, rappresentando 73mila posti di lavoro tra donne e uomini tra i 25 ei 49 anni e gli over 65, mentre è diminuito tra i 15-24 ei 50-64 anni. L’indice di inattività sale al 35,8% (+0,2 punti).

Il livello di occupazione nel trimestre settembre-novembre 2020 è 0,6% superiore al trimestre precedente, con un aumento di 127mila posti di lavoro.

Nel trimestre sono diminuite sia le persone in cerca di lavoro (-2,8%, pari a -67mila), sia le persone inattive di età compresa tra i 15 ei 64 anni (-0,8%, pari a -117mila unità).

I ripetuti rallentamenti economici registrati tra marzo e giugno 2020 hanno fatto sì che, a novembre 2020, il tasso di occupazione continuasse ad essere inferiore a quello registrato nello stesso mese del 2019 (-1,7%, pari a -390mila posti di lavoro).

La diminuzione interessa uomini e donne, lavoratori(-287mila) e autonomi (-103mila) fino a 50 anni. Nell’anno il tasso di occupazione è sceso dello 0,8%.

Fonti: UOL e Istat



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