
Fortaleza, 25 agosto — La capitale cearense si prepara ad accogliere, per tutto il mese di novembre, la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, una celebrazione internazionale dedicata alla cultura, ai sapori e alla tradizione gastronomica italiana. L’edizione 2025 promette di incantare il pubblico con un programma che unisce gastronomia, sostenibilità e scambio culturale.
Realizzata con il sostegno del Consolato d’Italia a Recife, del Consolato Onorario d’Italia a Fortaleza, della Camera Italo-Brasiliana di Commercio e Industria di Rio de Janeiro, dell’Accademia Italiana della Cucina e dell’Ordine dei Cavalieri del Tartufo e dei Vini di Alba, l’iniziativa rafforza la forte presenza della cultura italiana nello Stato del Ceará.
Un mese di esperienze
L’evento sarà inaugurato il 3 novembre, alle ore 17:00, presso l’Órbita Blue, e comprenderà cene tematiche, laboratori culinari, degustazioni e attività dedicate anche ai più piccoli. Durante tutto il mese, oltre 20 ristoranti di Fortaleza e del litorale cearense — tra cui quelli di Aquiraz, Eusébio, Beberibe, Jijoca de Jericoacoara e Canoa Quebrada — presenteranno menù speciali con piatti tipici provenienti da diverse regioni italiane.
Tra i partecipanti figurano nomi come La Bella Italia, Enoteca Ferrari, DOC Trattoria & Wine Bar, Del Plata Pasta, Anzio Gastronomia, Pizzeria Mattia Vandini, Domenico’s Pizza Napoletana, Morosi Pizza & Forno Artigianale, Fabri Bistrô, Paprika e Órbita Blue, tra gli altri.
Il “Passaporto” della Cucina Italiana
Una delle grandi novità di questa edizione è il Passaporto della Settimana della Cucina Italiana, uno strumento che invita il pubblico a esplorare i ristoranti aderenti e a collezionare timbri ad ogni visita. Oltre all’esperienza gastronomica, il passaporto offre anche un 10% di sconto nei locali convenzionati, incoraggiando i visitatori a intraprendere un vero e proprio viaggio attraverso i sapori d’Italia.
Gastronomia sostenibile e sapori autentici
L’evento mette in risalto la collaborazione con il Senac Ceará e il suo progetto di orto botanico pedagogico, che promuove l’uso di ingredienti freschi e locali, valorizzando le pratiche sostenibili e i principi della dieta mediterranea. Le verdure e le erbe coltivate nello spazio pedagogico saranno utilizzate nelle ricette del circuito, garantendo piatti più sani, genuini e autentici.
Un viaggio attraverso le regioni e i vini d’Italia
Durante il programma, i visitatori potranno degustare ricette emblematiche come il Risotto alla milanese (Lombardia), le Pappardelle al cinghiale (Toscana), gli Spaghetti alla carbonara (Lazio), la Parmigiana di melanzane (Campania) e la Pasta alla norma (Sicilia).
Per accompagnare i piatti, è stata selezionata una raffinata lista di vini italiani, tra cui il Barolo DOCG (Piemonte), il Chianti Classico DOCG (Toscana), l’Amarone della Valpolicella DOCG (Veneto), il Nero d’Avola DOC (Sicilia) e il Cannonau di Sardegna DOC (Sardegna).
Cultura, tradizione e innovazione a tavola
Più che un festival gastronomico, la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo mira a rafforzare lo scambio culturale tra Italia e Brasile, promuovendo una sana alimentazione e il legame tra terra, conoscenza e gusto.