La Camera Italo-Brasiliana di Commercio e Industria di Rio de Janeiro organizzerà, il prossimo 16 luglio, la prima edizione dell’evento “Quattro Strade per l’Italia: Investire, Lavorare, Studiare e Visitare”, un’iniziativa che riunirà esperti, istituzioni italiane e rappresentanti del settore privato per presentare opportunità concrete ai brasiliani interessati a costruire o rafforzare il proprio rapporto con l’Italia.

Con un format innovativo, l’incontro propone una visione completa delle principali connessioni che oggi uniscono Brasile e Italia. Nel corso di una mattinata dedicata a dibattiti e networking, imprenditori, professionisti, studenti, investitori e appassionati della cultura italiana potranno conoscere reali opportunità di mobilità, formazione, affari e turismo, direttamente da professionisti che operano quotidianamente in questi settori.

L’idea dell’evento nasce dalla crescente domanda di informazioni qualificate sull’Italia, sia come destinazione per investimenti, sviluppo professionale, formazione accademica o esperienze culturali. In questo contesto, la Camera conferma ancora una volta il proprio ruolo di facilitatore delle relazioni tra i due Paesi, riunendo diversi specialisti in un unico ambiente di confronto e orientamento.

Il programma sarà suddiviso in quattro panel tematici.

Il primo, “Investire in Italia”, affronterà temi quali l’Investor Visa for Italy, l’internazionalizzazione delle imprese brasiliane, il mercato immobiliare italiano, la pianificazione patrimoniale e successoria, oltre alle opportunità per investitori e famiglie interessati ad ampliare la propria presenza in Europa. Parteciperanno Diego Ortiz, responsabile dell’ufficio dell’Agenzia ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, e l’avvocata Renata Novotny, socia fondatrice dello studio Novotny Advogados.

A seguire, il panel “Lavorare in Italia” analizzerà l’attuale scenario del mercato del lavoro italiano, le professioni più richieste, la mobilità internazionale per dirigenti e specialisti e le prospettive per i giovani talenti. Il dibattito vedrà la partecipazione di Flavia Galvão e Jacopo Mauri della Golden Star Consulting, oltre a Patricia Horta, presidente del Comitato Risorse Umane della Camera Italo-Brasiliana.

Il terzo panel, “Studiare in Italia”, sarà dedicato alle opportunità accademiche offerte dal Paese, riconosciuto a livello mondiale per l’eccellenza delle sue istituzioni educative. Verranno trattati temi quali le università italiane, i programmi MBA, le borse di studio, i processi di ammissione e le prospettive per gli studenti brasiliani. Interverranno Cosimo Pinelli, fondatore dell’Istituto Internazionale del Cinema, Arte e Turismo (IICAT), Alexandre Rese, coordinatore dell’Istituto Europeo di Design (IED Rio), e Vitória Flores, docente e stilista.

A chiudere il programma sarà il panel “Visitare l’Italia”, che presenterà tendenze e opportunità nel settore turistico, inclusi destinazioni tradizionali ed emergenti, turismo di lusso, enoturismo, turismo delle radici, gastronomia e investimenti nell’ospitalità. Il dibattito vedrà la partecipazione di Daniela Ortiz, fondatrice di Ideia Itália, e Barbara Oristanio, rappresentante dell’Agenzia Nazionale del Turismo (ENIT) in Brasile.

Oltre ai contenuti tecnici, l’evento offrirà momenti di networking tra partecipanti, relatori e rappresentanti di istituzioni legate all’ecosistema italo-brasiliano.

L’aspettativa della Camera è che l’iniziativa si consolidi come uno spazio di riferimento per tutti coloro che desiderano trasformare il proprio interesse per l’Italia in progetti concreti, siano essi professionali, accademici, imprenditoriali o personali.

Informazioni sull’evento

Quattro Strade per l’Italia: Investire, Lavorare, Studiare e Visitare

📅 16 luglio 2026
🕣 Dalle 8:30 alle 12:30
📍 Polo ItaliaNoRio – Av. Presidente Antônio Carlos, 40, Centro, Rio de Janeiro

Iscrizioni

Associati della Camera: R$ 150,00
Pubblico generale: R$ 200,00

Le iscrizioni sono già aperte e possono essere effettuate tramite Sympla.

I posti sono soggetti a limitazione.