Dario Roustayan, Maurizio Terenzio e Stefano Malagodi partecipano all’incontro executive che riunirà diverse prospettive su business, innovazione e attività internazionale

Proseguendo la stagione di incontri con importanti esponenti del mondo imprenditoriale, la Camera Italo-Brasiliana di Commercio e Industria di Rio de Janeiro e il Polo ItaliaNoRio organizzano, il 25 settembre, un’edizione speciale di Buondì, CEO!, serie di incontri executive dedicata allo scambio di esperienze tra leader aziendali legati all’asse Brasile-Italia.

Realizzato in concomitanza con ROG.e, che si terrà a Rio de Janeiro dal 20 al 24 settembre, l’incontro riunirà tre manager con esperienze internazionali e attività in settori strategici: Dario Roustayan, CEO di Homy; Maurizio Terenzio, imprenditore e manager alla guida di Enterprise Logistics; e Stefano Malagodi, ingegnere, imprenditore e fondatore di Innovo.

Roustayan è alla guida di Homy, azienda italiana specializzata in soluzioni di ingegneria e sistemi strutturali modulari, impegnata nell’espansione internazionale e nello sviluppo di partnership globali. Terenzio vanta una carriera di 48 anni in Brasile, con esperienza nei settori della logistica, del commercio estero e dei trasporti. Malagodi è invece il fondatore di Innovo, azienda specializzata in soluzioni per l’energia, Oil & Gas, offshore e industria, attiva in progetti internazionali.

Durante l’incontro, gli ospiti condivideranno le loro esperienze alla guida di attività con una dimensione internazionale e offriranno diverse prospettive sullo sviluppo d’impresa, sull’innovazione, sull’espansione internazionale e sulla costruzione di partnership. La varietà dei settori e dei percorsi professionali consentirà di affrontare le sfide e le opportunità presenti nelle relazioni imprenditoriali tra Brasile e Italia.

La conversazione sarà moderata dalla giornalista internazionale Patrizia Antonini, fondatrice della società di consulenza ORO e Prima Vicepresidente dell’Associazione dei Corrispondenti della Stampa Estera in Brasile (ACIE/Rio). Con oltre 30 anni di esperienza nel giornalismo e nella comunicazione internazionale, Patrizia vanta una lunga esperienza nella copertura delle relazioni istituzionali e degli scenari globali.

Creato dalla Camera Italo-Brasiliana e dal Polo ItaliaNoRio, Buondì, CEO! nasce con l’obiettivo di riunire leader del mondo imprenditoriale in incontri dedicati allo scambio di esperienze, alla riflessione su temi strategici e al rafforzamento delle relazioni economiche e imprenditoriali tra Brasile e Italia.

In questa edizione speciale, Buondì, CEO! riunirà manager provenienti da diversi settori e con percorsi internazionali, in un programma organizzato appositamente nel contesto della presenza imprenditoriale italiana a Rio de Janeiro durante ROG.e, creando uno spazio di dialogo su business, innovazione e opportunità tra Brasile e Italia.

Data: 25 settembre 2026
Orario: 8:30
Luogo: Polo Culturale ItaliaNoRio – Av. Presidente Antônio Carlos, 40 – Centro, Rio de Janeiro
Biglietti: https://www.sympla.com.br/evento/buondi-ceo-edicao-especial-rog-e-2026/3572784?referrer=camaraitaliana.com.br&referrer=camaraitaliana.com.br

In occasione di ROG.e, la Camera Italo-Brasiliana di Rio promuove un’edizione speciale di Buondì, CEO!

Ci sono molti modi per avvicinarsi all’Italia. Conoscerne i territori e la cultura, costruire un percorso accademico, sviluppare una carriera internazionale o individuare nuove opportunità di investimento sono strade diverse che contribuiscono, oggi più che mai, a rinnovare e rafforzare i legami tra brasiliani e italiani.

È da questa prospettiva che la Camera Italo-Brasiliana di Commercio e Industria di Rio de Janeiro presenta l’eBook “Quattro percorsi verso l’Italia: Visitare, Investire, Studiare e Lavorare”, una pubblicazione che raccoglie competenze specialistiche, esperienze e informazioni rivolte a chi desidera trasformare il proprio interesse per il Paese in un’esperienza, un progetto o un’opportunità concreta.

L’eBook nasce come naturale prosecuzione dell’evento “Quattro percorsi verso l’Italia: Investire, Lavorare, Studiare e Visitare”, svoltosi il 16 luglio, e amplia la portata dei temi affrontati in quell’occasione. Più che limitarsi a raccogliere i contenuti dell’incontro, la pubblicazione propone prospettive diverse su un’Italia contemporanea, dinamica e aperta allo scambio di persone, conoscenze, talenti e investimenti.

Articolato in quattro capitoli — Visitare, Investire, Studiare e Lavorare — l’eBook dà voce a esperti e professionisti che condividono esperienze e competenze sulle diverse possibilità di avvicinarsi al Paese.

Il primo percorso, Visitare, parte da una concezione più ampia dell’esperienza stessa del viaggio. La pubblicazione racconta un’Italia che va oltre i grandi monumenti e le destinazioni più conosciute, invitando il lettore a scoprire la varietà dei suoi territori, delle sue tradizioni e dei suoi stili di vita. Turismo consapevole, valorizzazione delle economie locali e turismo delle radici sono alcuni dei temi attraverso i quali emerge un modo più autentico di vivere e comprendere il Paese.

Con Investire, lo sguardo si sposta sull’Italia come una delle principali economie europee e come piattaforma di accesso al mercato unico dell’Unione europea. L’eBook affronta temi quali le strutture societarie, la fiscalità, gli incentivi e le strategie di ingresso nel mercato, presentando inoltre l’ecosistema istituzionale italiano dedicato all’attrazione e all’accompagnamento degli investitori internazionali.

Nel percorso Studiare, il legame tra i due Paesi passa attraverso la conoscenza. Esperienze accademiche internazionali, mobilità, creatività e innovazione mostrano come un percorso formativo in Italia possa rappresentare non soltanto una tappa negli studi, ma anche un’occasione per ampliare il proprio bagaglio culturale e professionale, costruire nuove reti di relazioni e aprirsi a prospettive internazionali.

Lavorare completa il percorso portando al centro della riflessione la dimensione professionale. Intelligenza interculturale, opportunità offerte da un mercato alla ricerca di talenti e percorsi necessari per l’esercizio delle professioni regolamentate sono tra i temi affrontati, offrendo punti di riferimento a chi considera la possibilità di sviluppare in Italia il proprio percorso professionale.

Ne emerge una pubblicazione che invita a guardare al rapporto tra Brasile e Italia andando oltre i profondi legami storici che uniscono i due Paesi. Un patrimonio condiviso che rimane fondamentale, ma che oggi trova nuove forme di espressione nella circolazione di persone, conoscenze, talenti, investimenti e idee.

Questa visione emerge anche dalla prefazione firmata dall’On. Fabio Porta, deputato della Repubblica Italiana e presidente del Gruppo parlamentare di amicizia Italia-Brasile. Nel presentare la pubblicazione, Porta sottolinea come l’iniziativa rappresenti un percorso concreto per rafforzare e consolidare i rapporti tra i due Paesi, evidenziandone il contributo allo sviluppo delle relazioni economiche, istituzionali e culturali tra Italia e Brasile.

Con “Quattro percorsi verso l’Italia”, la Camera riafferma una delle sue principali vocazioni: costruire ponti tra i due Paesi e trasformare un rapporto storico in nuove opportunità di cooperazione, sviluppo e scambio.

L’eBook “Quattro percorsi verso l’Italia: Visitare, Investire, Studiare e Lavorare” è disponibile gratuitamente.

Accedi e scarica l’eBook: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeepRPO16-QyWoxjffcFw8DKxuS9bePFW9Wr8OM12w7Kg9UWw/viewform?usp=header

Quattro percorsi verso l’Italia: la Camera lancia un eBook dedicato alle opportunità per visitare, investire, studiare e lavorare nel Paese

Le Camere di Commercio di Francia, Germania, Belgio, Paesi Bassi, Italia, Portogallo e Lussemburgo hanno discusso degli impatti sui settori dell’energia, dei macchinari e dell’agroalimentare

A circa quattro mesi dall’entrata in vigore provvisoria dell’Accordo Mercosur–Unione Europea, dirigenti, esperti e rappresentanti delle Camere di Commercio europee si sono riuniti presso l’Associazione Commerciale di Rio de Janeiro (ACRJ) per promuovere un confronto incentrato sugli aspetti strategici dell’accordo, quali competitività, investimenti, integrazione delle filiere produttive, innovazione e opportunità di business.

Negoziato per quasi 30 anni, l’Accordo Mercosur–UE coinvolge un mercato di 720 milioni di persone, con un PIL di circa 22,4 trilioni di dollari, e istituisce una delle più grandi aree di libero scambio al mondo, oltre a rappresentare il più importante accordo commerciale mai concluso dal Mercosur.

Nel panel dedicato all’energia, moderato da Creuza Coelho, della Camera Portoghese, e al quale hanno partecipato Sébastien Lahouste, di Fluxys, Marco Ristuccia, di FGV Europe, Adriano Pires, del CBIE e della Camera Portoghese, e Frederico Pereira, di Galp, è emerso un consenso sul fatto che l’accordo rappresenti un passo avanti nel rafforzamento dei rapporti tra i due continenti, favorendo una maggiore convergenza giuridica e normativa. Questo processo può aumentare la certezza del diritto e creare un ambiente più favorevole all’ingresso di investimenti esteri in Brasile.

Nel dibattito dedicato ai macchinari, si è discusso di come l’accordo possa trasformare la visione di un mercato incentrato sul prezzo, incentivando i clienti a ricercare qualità e maggiore durata delle attrezzature. Ciò potrebbe rendere il mercato europeo un’alternativa a quello asiatico, che, a seconda del prodotto, riesce a offrire prezzi fino al 30% inferiori. Secondo Pedro Becker, di Jungheinrich, l’accordo viene già utilizzato nelle strategie di negoziazione dei contratti e potrebbe favorire l’accesso ad apparecchiature tecnologicamente più avanzate. Il panel è stato inoltre moderato da Victor Rocha, di AHK Rio, e ha visto la partecipazione di Tiago Moura, di FESTO, e Jens Hüren, di Everllence.

Nel confronto dedicato all’agroalimentare, si è discusso del fatto che l’accordo rappresenti qualcosa di più di un semplice trattato commerciale e rafforzi la necessità di aumentare la produttività del settore. Durante il panel è stato inoltre affrontato il tema del confronto tra i livelli di produzione e di efficienza del Brasile e quelli dei Paesi sviluppati. La logistica, tuttavia, non è ancora all’altezza di questi standard, facendo aumentare il costo delle merci. In questo contesto, l’accordo può rappresentare un elemento di facilitazione per lo sviluppo di nuove opportunità di business.

Sono stati inoltre discussi gli adempimenti relativi alle esportazioni verso l’Unione Europea e i meccanismi utilizzati per aumentare la competitività dei prodotti europei rispetto a quelli provenienti da altri Paesi, nonché le opportunità che l’accordo offre in questo scenario.

Al panel hanno partecipato il Prof. Marcio Fortes, in qualità di moderatore, Antonio Alvarenga, della Sociedade Nacional de Agricultura, e Guilherme Falcão, di Crédit Agricole.

Accordo Mercosur–Unione Europea: le Camere Europee di Rio de Janeiro discutono opportunità e prospettive per il settore produttivo

I locali carioca sono stati riconosciuti per l’eccellenza e l’autenticità della gastronomia italiana durante una cerimonia tenutasi alla Casa d’Italia; l’evento ha inoltre segnato la firma di un accordo di cooperazione tra la Camera Italo-Brasiliana e Abrasel Rio.

Rio de Janeiro, 13 agosto 2026 – Bento Pizzeria Napoletana, a Tijuca, e il Ristorante Casa do Sardo, a São Cristóvão, hanno ricevuto mercoledì 12 agosto il Marchio Ospitalità Italiana, certificazione internazionale conferita agli esercizi impegnati nella qualità, nell’autenticità e nella valorizzazione della cultura gastronomica italiana nel mondo.

La consegna si è svolta durante una cerimonia presso la Casa d’Italia, sede del Consolato Generale d’Italia a Rio de Janeiro, partner istituzionale dell’iniziativa. L’incontro ha riunito autorità, rappresentanti delle istituzioni italiane, imprenditori e professionisti dei settori della gastronomia, dell’ospitalità e della ristorazione.

Bento Pizzeria e Casa do Sardo hanno superato il ciclo di valutazione 2026 e hanno ricevuto la certificazione con validità di due anni. Con questo riconoscimento entrano a far parte della rete internazionale degli esercizi premiati dal programma Ospitalità Italiana, promosso da Unioncamere – Unione Italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, con il contributo di ISNART – Istituto Nazionale Ricerche Turistiche e Culturali.

Nato in Italia come strumento per la qualificazione dell’offerta turistica e gastronomica, il programma Ospitalità Italiana ha successivamente acquisito una dimensione internazionale, arrivando a riconoscere gli esercizi all’estero capaci di preservare e diffondere i valori legati all’ospitalità e alla cultura gastronomica italiana.

Un’autenticità che va oltre la ricetta

L’assegnazione del Marchio è il risultato di un processo di valutazione che prende in considerazione diversi aspetti dell’esperienza offerta dagli esercizi. Oltre alla semplice riproduzione delle ricette italiane, vengono valutati elementi quali le tecniche e i processi di preparazione, la selezione e la provenienza degli ingredienti, la coerenza del menù, la competenza professionale, la qualità del servizio e la capacità di trasmettere al pubblico l’identità della gastronomia italiana.

A Rio de Janeiro, la Camera Italo-Brasiliana di Commercio e Industria di Rio de Janeiro opera come partner locale del programma, fungendo da interlocutore per i candidati e coordinando la raccolta e l’organizzazione delle informazioni, dei documenti e delle evidenze necessarie al processo di valutazione, secondo i criteri stabiliti dall’iniziativa.

La certificazione ricevuta dalla Bento e da Casa do Sardo riconosce due proposte differenti, ma ugualmente impegnate nella conservazione e nella valorizzazione della tradizione gastronomica italiana.

A Tijuca, Bento Pizzeria Napoletana rappresenta la tradizione della pizza napoletana attraverso una proposta contemporanea, basata sulla produzione artigianale, sulla competenza tecnica e sull’utilizzo di ingredienti italiani selezionati.

Affiliata all’Associazione Verace Pizza Napoletana (AVPN), la Bento occupa l’11ª posizione nella classifica 50 Top Pizza Latin America ed è stata riconosciuta dalla classifica come la migliore pizzeria di Rio de Janeiro, consolidandosi tra i punti di riferimento della pizza napoletana in città.

A São Cristóvão, il Ristorante Casa do Sardo ha come elemento distintivo la tradizione gastronomica della Sardegna. Con un ambiente familiare ispirato alle trattorie italiane, il ristorante si distingue per la produzione artigianale di pasta fresca e per la presenza nel menù di specialità regionali sarde, avvicinando il pubblico carioca ai sapori mediterranei e a una cultura in cui l’ospitalità e la convivialità a tavola occupano un ruolo centrale.

Con le due nuove certificazioni, Rio de Janeiro conta ora quattro esercizi con il Marchio Ospitalità Italiana in corso di validità. Bento e Casa do Sardo si aggiungono ad Anna Ristorante e Vero Gelato e Caffè, certificati nel ciclo 2025 e che rimarranno riconosciuti dal programma per un altro anno.

La Camera Italiana e Abrasel formalizzano la cooperazione

La cerimonia ha inoltre segnato la firma di un Accordo di Cooperazione tra la Camera Italo-Brasiliana di Commercio e Industria di Rio de Janeiro e Abrasel Rio, ampliando la collaborazione istituzionale tra le due realtà e aprendo nuove possibilità di azione congiunta nel settore della ristorazione.

La realizzazione dei due atti nella stessa occasione ha rafforzato la convergenza tra il riconoscimento promosso da Ospitalità Italiana e gli obiettivi della nuova partnership. Mentre la certificazione distingue gli esercizi che dimostrano di rispettare determinati standard di qualità e autenticità dell’ospitalità italiana, la cooperazione tra Camera e Abrasel crea le condizioni per diffondere conoscenze, avvicinare imprese e istituzioni e sviluppare iniziative dedicate all’informazione, alla qualificazione e alla promozione della gastronomia italiana di qualità.

In un Paese in cui la cucina italiana occupa una posizione di rilievo ed è presente in migliaia di ristoranti, pizzerie e altre attività gastronomiche, l’iniziativa mira inoltre a promuovere una comprensione più ampia di ciò che caratterizza un’esperienza autenticamente italiana.

In questo contesto, tecnica, conoscenza dei prodotti, materie prime adeguate, rispetto delle identità gastronomiche regionali, qualificazione professionale e ospitalità sono elementi inseparabili dell’esperienza offerta al consumatore.

Abrasel, una delle principali associazioni rappresentative del settore della ristorazione in Brasile, mette ora a disposizione della collaborazione istituzionale della Camera la propria capillarità e conoscenza del mercato, rafforzando il potenziale di sviluppo di progetti e iniziative in grado di raggiungere un pubblico più ampio di imprenditori e professionisti.

La firma dell’accordo durante la consegna del Marchio ha quindi evidenziato una prospettiva comune: mentre gli esercizi che già si distinguono vengono riconosciuti a livello internazionale, la cooperazione istituzionale può contribuire a fare di queste esperienze un punto di riferimento e a stimolare standard di qualità sempre più elevati nel settore.

Ospitalità Italiana a Rio de Janeiro

L’attività del programma nello Stato rientra in un movimento internazionale volto alla valorizzazione della cultura italiana attraverso la sua gastronomia e i suoi standard di ospitalità. Riconoscendo gli esercizi al di fuori dell’Italia, Ospitalità Italiana contribuisce a individuare attività che mantengono un rapporto coerente con prodotti, tecniche, tradizioni e valori associati alla cultura gastronomica italiana.

A Rio, la presenza di quattro esercizi attualmente certificati testimonia anche la diversità di questa tradizione: dalla pizza napoletana della Bento alle specialità sarde di Casa do Sardo, passando per la cucina italiana di Anna Ristorante e per la tradizione della gelateria e caffetteria rappresentata da Vero Gelato e Caffè.

La cerimonia svoltasi alla Casa d’Italia ha consolidato questo riconoscimento e, con la formalizzazione della cooperazione tra la Camera Italo-Brasiliana e Abrasel Rio, ha aperto un nuovo fronte di lavoro per ampliare il dialogo tra le istituzioni italiane e il settore brasiliano della ristorazione.

Bento Pizzeria Napoletana e Casa do Sardo ricevono la certificazione internazionale Ospitalità Italiana a Rio

La Camera Italo-Brasiliana di Commercio e Industria di Rio de Janeiro mantiene una rete di delegati in diverse regioni del Paese per ampliare la propria presenza istituzionale e rafforzare il rapporto con aziende, investitori e partner locali.

Nel Nord-Est, la Camera è presente in Pernambuco, Ceará, Maranhão e Piauí attraverso professionisti che riuniscono una notevole esperienza accademica, imprenditoriale e istituzionale, contribuendo al rafforzamento della comunità italo-brasiliana e dell’ambiente imprenditoriale nei rispettivi Stati.

Pernambuco

Delegato: Dr. Thiago Bruno Lapenda

Avvocato, imprenditore e professore, Thiago Bruno Lapenda è Dottore in Diritto presso l’Università Federale di Pernambuco, Master in Diritto presso l’Università di Lisbona e possiede formazione executive presso la Northwestern University, Berkeley Law e INSPER. Opera nelle aree del Diritto Civile e Societario e fa parte del management di aziende come la Vitivinícola Santa Maria, Vinibrasil e Kedrion Brasil. Il suo solido percorso accademico, imprenditoriale e internazionale lo rende un importante punto di riferimento nella promozione di connessioni istituzionali e commerciali tra Brasile e Italia.

Ceará

Delegato: Vittorio Ghia

Originario di Torino, Vittorio Ghia ha costruito la sua carriera nell’industria italiana, accumulando ampia esperienza in ricerca, sviluppo, gestione industriale e design. Residente in Brasile dal 2015, opera come imprenditore ed executive nei settori industriale e immobiliare. Dal 2019 sviluppa un lavoro attivo nel rafforzamento delle relazioni tra il Ceará e l’Italia, promuovendo scambi istituzionali, accordi di cooperazione e iniziative orientate allo sviluppo economico e all’avvicinamento tra i due Paesi.

Maranhão e Piauí

Delegata: Dott.ssa Isabella Pearce

Avvocata, imprenditrice e professoressa, Dott.ssa in Diritto Ambientale presso l’Università di Coimbra, Isabella Pearce ha oltre quindici anni di esperienza nei settori della sostenibilità, governance e sviluppo sostenibile. È Direttrice Giuridica e di Governance Strategica della Virtú Ambiental, Presidente della Commissione per lo Sviluppo Sostenibile dell’OAB-MA, Presidente dell’Istituto di Sviluppo Sostenibile e fa parte di importanti enti rappresentativi del settore industriale del Maranhão. Autrice dell’opera Teoria Generale dello Sviluppo Sostenibile, unisce una significativa produzione accademica, esperienza imprenditoriale e attività istituzionale a livello nazionale e internazionale.

Siamo l’unica Camera ufficialmente riconosciuta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).

Associati alla Camera e fai parte di un’istituzione ufficiale, presente in diverse regioni del Brasile e dedicata a rafforzare gli affari e le relazioni tra Italia e Brasile.

La Camera Italiana amplia le connessioni nel Nord-Est attraverso la sua rete di delegati
La Camera di Commercio Italiana di Rio de Janeiro partecipa al 34° Convegno Mondiale delle Camere di Commercio Italiane all’Estero
La Camera Italo-Brasiliana partecipa all’incontro strategico tra il Fronte Parlamentare Misto Brasile-Italia e le imprese italiane che investono in Brasile
Renata Novotny è rieletta Presidente della Camera Italo-Brasiliana di Commercio e Industria di Rio de Janeiro; Saulo Bonizzato e Antonella Iannarilli assumono la Vicepresidenza per il biennio 2025-2027
La CCIE Rio De Janeiro Elegge il Nuovo Consiglio Di Amministrazione e il Consiglio Fiscale Nell’Assemblea Generale Ordinaria

Nel corso di tre decenni, il tuo percorso nel settore finanziario è stato segnato da competenza, integrità e un’energia ispiratrice. La tua forte personalità e il tuo grande cuore sono alla base di una presenza che va oltre il semplice lavoro tecnico, rafforzando lo spirito di unità all’interno del nostro team. Hai testimoniato e fatto parte della nostra storia, contribuendo in modo unico al successo della Camera e alle relazioni tra il Brasile e l’Italia.

La tua dedizione instancabile riflette il meglio dei valori che sostengono la nostra istituzione. Più di una collega, sei una parte essenziale del nostro percorso, aiutando a consolidare i nostri oltre 70 anni di tradizione.

Oggi celebriamo non solo i tuoi 30 anni di lavoro, ma anche la tua amicizia, il tuo professionalismo e l’impatto positivo che lasci su tutti noi.

Grazie per essere sempre al nostro fianco, Iannancilda. Che siano ancora molti anni di successi insieme!

Congratulazioni, Iannancilda Carvalho, per i tuoi 30 anni di dedizione ed eccellenza presso la Camera Italo-Brasiliana di Commercio e Industria!

La Delegazione della Camera di Commercio e Industria Italo-Brasiliana nel Maranhão è lieta di condividere un articolo informativo che mette in evidenza le opportunità di affari tra Italia e Brasile, con un focus speciale sullo stato di Maranhão. L’articolo sottolinea l’importanza crescente delle relazioni commerciali tra i due paesi e enfatizza l’ambiente favorevole agli investimenti e alle partnership in Brasile, in particolare nel Maranhão, che presenta tassi di crescita economica superiori alla media nazionale. Inoltre, vengono evidenziati gli incentivi governativi offerti dallo stato per attirare imprese straniere e stimolare il settore industriale.

Leggi l’articolo completo qui: AFFARI ITALIANI NELLO STATO DEL MARANHÃO E EXPO INDUSTRIA MARANHÃO 2023

Una delle opportunità imperdibili menzionate nell’articolo è la Expo Indústria 2023, un evento di rilievo che si svolgerà dal 9 al 12 novembre a São Luís, la capitale del Maranhão. Promossa da importanti istituzioni come la Federazione delle Industrie del Maranhão (FIEMA) e la Confederazione Nazionale dell’Industria (CNI), la Expo Indústria offrirà una piattaforma unica per le imprese locali, nazionali e internazionali per stabilire partnership, esplorare opportunità di affari e condividere esperienze innovative. Si stima che la fiera attirerà migliaia di visitatori e promette di essere un punto di riferimento nella promozione dello sviluppo industriale sostenibile.

Per le aziende interessate a partecipare a questo evento, l’articolo fornisce informazioni di contatto dirette. Puoi contattare la Delegazione della Camera di Commercio e Industria Italo-Brasiliana nel Maranhão all’indirizzo email maranhao@camaraitaliana.com.br o visitare il sito ufficiale della Expo Indústria 2023 su www.expoindustriama.com.br.

Non perdere l’opportunità di far parte di questa iniziativa di grande rilevanza per il rafforzamento delle relazioni commerciali tra Italia e Brasile e per la crescita delle imprese nello stato promettente del Maranhão.

AFFARI ITALIANI NELLO STATO DEL MARANHÃO E EXPO INDUSTRIA MARANHÃO 2023